_ OPERE (24)
Barche porto
Tavola 120x80
Nel porto, le barche perdono la loro funzione per trasformarsi in segni, moduli e tracce visive. La composizione alterna ordine e frammentazione, rigore e instabilità, fino a trasformare il paesaggio marittimo in linguaggio grafico.
_ OPERE (24)
Barche porto
Tavola 120x80
Nel porto, le barche perdono la loro funzione per trasformarsi in segni, moduli e tracce visive. La composizione alterna ordine e frammentazione, rigore e instabilità, fino a trasformare il paesaggio marittimo in linguaggio grafico.
Barche porto
Tavola 120x80
Scarnificazione
Tavola 150x100
Sotto la “pelle” del lavoro affiora la presenza di Dante come traccia poetica e tensione ascensionale. Le nuvole si lacerano e lasciano emergere il bosco in un movimento di liberazione e risalita.
Scarnificazione
Tavola 150x100
Barca lungo costa
Tavola 120x80
Una barca attraversa il mare lasciando una traccia sospesa tra realtà e memoria. I livelli di fotografia strappata costruiscono una tensione visiva tra acqua e sabbia.
Barca lungo costa
Tavola 120x80
Parcheggi Interrotti
Tavola 120x80
Due spazi distinti si incontrano in un’unica costruzione visiva: un parcheggio osservato dall’alto e un’area industriale destinata ai camion in fabbricazione. Ripetizione, griglia e accumulo trasformano lo spazio funzionale in una trama astratta.
Parcheggi Interrotti
Tavola 120x80
Mare calmo, mare mosso
Tavola 150x100
Qui il mare non è soltanto soggetto, ma materia emotiva. Strappato e ricomposto in più livelli, si presenta come campo cromatico e stato d’animo. La quiete estiva e la furia della tempesta convivono nella stessa immagine.
Mare calmo, mare mosso
Tavola 150x100
Guang Rong
Tavola 150x100
Lo scatto aereo della nave Guang Rong, incagliata sul pontile di Marina di Massa, viene trasformato in una costruzione di livelli strappati che frammentano e preservano insieme la memoria dell’evento.
Guang Rong
Tavola 150x100
Pontile Verticale
Tavola 150x100
In questa versione verticale del pontile, quattro livelli fotografici costruiscono un’immagine di forte intensità percettiva. La parte centrale in bianco e nero sembra sprofondare nella composizione, attirando lo sguardo verso un vuoto che diventa centro visivo e mentale.
Pontile Verticale
Tavola 150x100
Lucca, Piazza Anfiteatro
Tavola 120x80
Costruita attraverso otto livelli di fotografia strappata, l’opera affronta una tensione centrale: conservare l’ordine dentro la frattura. Il tessuto urbano e la forma dell’anfiteatro emergono per affioramenti successivi.
Lucca, Piazza Anfiteatro
Tavola 120x80
Pontile di Lido di Camaiore
Tavola 150x100
Il pontile di Lido di Camaiore in una costruzione visiva che accentua simmetria, profondità e tensione spaziale. Lo strappo interrompe la stabilità della scena e introduce una frattura interna tra ordine e caos.
Pontile di Lido di Camaiore
Tavola 150x100
Cave di marmo
Tavola 120x80
Gli strappi dell’immagine entrano in risonanza con i tagli della montagna. La ferita del gesto artistico e quella del paesaggio scavato si specchiano l’una nell’altra, costruendo una tensione netta tra natura intatta e intervento umano.
Cave di marmo
Tavola 120x80
Struttura e Pineta
Tavola 70x70
La forza dell’opera risiede nella sua forma primaria: il cerchio. Lo strappo apre la superficie e lascia emergere la pineta custodita all’interno della struttura.
Struttura e Pineta
Tavola 70x70
Anfiteatro Luni
Tavola 120x80
L’antico anfiteatro riaffiora attraverso livelli sovrapposti, come se il tempo fosse inciso nella superficie dell’opera. Gli strappi rivelano progressivamente la forma ovale della struttura, accentuandone la persistenza simbolica.
Anfiteatro Luni
Tavola 120x80
Luna Park
Tavola 100x80
Quest’opera appartiene all’origine stessa dello sguardo verticale dell’artista. La forma del Luna Park, fotografata nel 2012 in paramotore, ha rappresentato una rivelazione: non più il paesaggio come documento, ma come visione.
Luna Park
Tavola 100x80
Mare ed ombrelloni
Tavola 50x70
Le file regolari degli ombrelloni, disposte secondo una rigorosa inclinazione diagonale, vengono interrotte dagli strappi che attraversano l’immagine e ne modificano il ritmo. A questa scansione geometrica si oppone la calma ampia e dominante del mare.
Mare ed ombrelloni
Tavola 50x70
Spiaggia Libera
Tavola 150x100
La spiaggia libera appare come un campo visivo in cui confusione e ordine convivono senza gerarchie. Persone, colori e sabbia emergono attraverso più livelli di fotografia aerea strappata, dando forma a una composizione spontanea.
Spiaggia Libera
Tavola 150x100
Ombrelloni RGB 02
Tavola 120x80
La stessa porzione di spiaggia viene rielaborata attraverso una costruzione frammentata, in cui ombrelloni, tende e camminamenti si dispongono come elementi di una trama modulare.
Ombrelloni RGB 02
Tavola 120x80
Ombrelloni RGB 03
Tavola 120x80
Strappi di pontile e di strutture differenti si uniscono alla composizione. Le file degli ombrelloni e i volumi delle architetture definiscono un ordine visivo preciso, mentre gli strappi introducono una tensione materica che incrina la stabilità dell’immagine.
Ombrelloni RGB 03
Tavola 120x80
Anima Rossa
Tavola 120x80
Scatto aereo di un isolotto effimero alla foce del Serchio: la fotografia, applicata su tavola rossa e poi strappata, lascia emergere il colore sottostante. La frattura fisica dell'opera rispecchia la fragilità e l'instabilità del paesaggio rappresentato.
Anima Rossa
Tavola 120x80
Cava Rossa Rotta
Tavola 120x80
Scattata sopra le cave di Carrara, quest’opera mette in tensione il bianco dominante della pietra con il rosso della tavola sottostante. Lo strappo interrompe l’immagine e fa emergere una frattura netta, fisica, che rende il contrasto ancora più forte.
Cava Rossa Rotta
Tavola 120x80
Barche ombrelloni e nuvole
Tavola 50x70
Composta attraverso quattro livelli, l’opera mette in relazione barche, ombrelloni e nuvole in un equilibrio instabile tra ordine visivo e gesto materico. La visione dall’alto si trasforma in ritmo, frattura e sospensione.
Barche ombrelloni e nuvole
Tavola 50x70
Spiaggia in inverno ed in estate
Tavola 150x100
Un paesaggio in due tempi opposti. La coincidenza del punto di vista rende ancora più evidente la distanza tra le due condizioni. I livelli strappati non sovrappongono soltanto immagini, ma mettono in dialogo due stagioni e due modi di abitare lo spazio.
Spiaggia in inverno ed in estate
Tavola 150x100
Lucca Piazza Anfiteatro
Tavola 100x80
La città viene riletta attraverso livelli sovrapposti di fotografia aerea che ne alterano la percezione ordinaria. Gli strappi costruiscono una nuova mappa visiva del tessuto urbano, dove architettura, traccia e frammento convivono in un equilibrio instabile.
Lucca Piazza Anfiteatro
Tavola 100x80
Pontile Lido di Camaiore
Tavola 70x50"
Mare, spiaggia e architettura balneare vengono attraversati da fratture che alterano l’ordine dello spazio e ne restituiscono una visione insieme rigorosa e instabile. In quest’opera, il formato più ridotto accentua la rottura, mentre gli interventi di doratura mettono in dialogo un linguaggio contemporaneo con una sensibilità più classica.
Pontile Lido di Camaiore
Tavola 70x50"
Ombrelloni RGB 01
Tavola 120x100
La spiaggia si trasforma in un mosaico cromatico costruito attraverso strati di fotografia aerea strappata. Rosso, blu e verde non sono soltanto colori, ma segni di una scomposizione visiva che corrisponde a tre livelli, tre spiagge, tre storie riunite in un’unica immagine.
Ombrelloni RGB 01
Tavola 120x100