_ OPERE (25)
La forma della fuga
Tavola 150x100
Il pontile di Lido di Camaiore in una costruzione visiva che accentua simmetria, profondità e tensione spaziale. Lo strappo interrompe la stabilità della scena e introduce una frattura interna tra ordine e caos.
_ OPERE (25)
La forma della fuga
Tavola 150x100
Il pontile di Lido di Camaiore in una costruzione visiva che accentua simmetria, profondità e tensione spaziale. Lo strappo interrompe la stabilità della scena e introduce una frattura interna tra ordine e caos.
La forma della fuga
Tavola 150x100
Frattura Anomala
Tavola 120x80
Scattata sopra le cave di Carrara, quest’opera mette in tensione il bianco dominante della pietra con il rosso della tavola sottostante. Lo strappo interrompe l’immagine e fa emergere una frattura netta, fisica, che rende il contrasto ancora più forte.
Frattura Anomala
Tavola 120x80
Dissonanza Strutturale
Tavola 150x100
In questa versione verticale del pontile, quattro livelli fotografici costruiscono un’immagine di forte intensità percettiva. La parte centrale in bianco e nero sembra sprofondare nella composizione, attirando lo sguardo verso un vuoto che diventa centro visivo e mentale.
Dissonanza Strutturale
Tavola 150x100
Sistema Vitale
Tavola 120x90 cm
Due immagini di un oliveto, sovrapposte, strappate e parzialmente bruciate, lasciano emergere la tavola sottostante dipinta di rosso. Il colore affiora come un sistema arterioso che attraversa il paesaggio.
Sistema Vitale
Tavola 120x90 cm
Memoria Corrotta
Tavola 120*80 cm
Il pontile di Forte dei Marmi attraversa un mare torbido in tempesta. Gardua fonde tre livelli d'immagine – colore, bianco e nero e quadricromia sfalsata – che, scomposti dagli strappi, creano un'opera dove realtà e astrazione si intrecciano, trasformando la forza del mare in un'esperienza visiva intensa e dinamica.
Memoria Corrotta
Tavola 120*80 cm
Disallineamento temporale
Tavola 150x100
Un paesaggio in due tempi opposti. La coincidenza del punto di vista rende ancora più evidente la distanza tra le due condizioni. I livelli strappati non sovrappongono soltanto immagini, ma mettono in dialogo due stagioni e due modi di abitare lo spazio.
Disallineamento temporale
Tavola 150x100
Sovraccarico visivo
Tavola 120x80
Nel porto, le barche perdono la loro funzione per trasformarsi in segni, moduli e tracce visive. La composizione alterna ordine e frammentazione, rigore e instabilità, fino a trasformare il paesaggio marittimo in linguaggio grafico.
Sovraccarico visivo
Tavola 120x80
Doppia esposizione
Tavola 100x80
Quest’opera appartiene all’origine stessa dello sguardo verticale dell’artista. La forma del Luna Park, fotografata nel 2012 in paramotore, ha rappresentato una rivelazione: non più il paesaggio come documento, ma come visione.
Doppia esposizione
Tavola 100x80
Anomalia III — Deviazione
Tavola 120x80
Strappi di pontile e di strutture differenti si uniscono alla composizione. Le file degli ombrelloni e i volumi delle architetture definiscono un ordine visivo preciso, mentre gli strappi introducono una tensione materica che incrina la stabilità dell’immagine.
Anomalia III — Deviazione
Tavola 120x80
Anomalia I — Densità
Tavola 120x100
La spiaggia si trasforma in un mosaico cromatico costruito attraverso strati di fotografia aerea strappata. Rosso, blu e verde non sono soltanto colori, ma segni di una scomposizione visiva che corrisponde a tre livelli, tre spiagge, tre storie riunite in un’unica immagine.
Anomalia I — Densità
Tavola 120x100
lo sono stato ciò che tu sei.
Due strati di carta incollati su tavola 120x80 cm
Immagine di un oliveto che mette in relazione vegetazione integra e aree colpite dal fuoco. Gli interventi manuali di strappo interrompono la continuità della composizione e fanno emergere alternativamente gli olivi verdi e quelli bruciati.
lo sono stato ciò che tu sei.
Due strati di carta incollati su tavola 120x80 cm
Scarnificazione
Tavola 150x100
Sotto la “pelle” del lavoro affiora la presenza di Dante come traccia poetica e tensione ascensionale. Le nuvole si lacerano e lasciano emergere il bosco in un movimento di liberazione e risalita.
Scarnificazione
Tavola 150x100
Anomalia II — Ordine
Tavola 120x80
La stessa porzione di spiaggia viene rielaborata attraverso una costruzione frammentata, in cui ombrelloni, tende e camminamenti si dispongono come elementi di una trama modulare.
Anomalia II — Ordine
Tavola 120x80
Griglia imperfetta
Tavola 150x122 cm
Tre livelli della stessa immagine — uno in bianco e nero, uno a colori e uno con sfasatura RGB — vengono sovrapposti e messi in relazione attraverso gli strappi. La rottura interrompe la continuità dell’immagine e fa emergere simultaneamente differenti letture dello stesso paesaggio.
Griglia imperfetta
Tavola 150x122 cm
Parcheggi Interrotti
Tavola 120x80
Due spazi distinti si incontrano in un’unica costruzione visiva: un parcheggio osservato dall’alto e un’area industriale destinata ai camion in fabbricazione. Ripetizione, griglia e accumulo trasformano lo spazio funzionale in una trama astratta.
Parcheggi Interrotti
Tavola 120x80
Guang Rong
Tavola 150x100
Lo scatto aereo della nave Guang Rong, incagliata sul pontile di Marina di Massa, viene trasformato in una costruzione di livelli strappati che frammentano e preservano insieme la memoria dell’evento.
Guang Rong
Tavola 150x100
Quello che tu sei, io ero...
Tavola 120x80
Gli strappi dell’immagine entrano in risonanza con i tagli della montagna. La ferita del gesto artistico e quella del paesaggio scavato si specchiano l’una nell’altra, costruendo una tensione netta tra natura intatta e intervento umano.
Quello che tu sei, io ero...
Tavola 120x80
Mare ed ombrelloni
Tavola 50x70
Le file regolari degli ombrelloni, disposte secondo una rigorosa inclinazione diagonale, vengono interrotte dagli strappi che attraversano l’immagine e ne modificano il ritmo. A questa scansione geometrica si oppone la calma ampia e dominante del mare.
Mare ed ombrelloni
Tavola 50x70
Anima Rossa
Tavola 120x80
Scatto aereo di un isolotto effimero alla foce del Serchio: la fotografia, applicata su tavola rossa e poi strappata, lascia emergere il colore sottostante. La frattura fisica dell'opera rispecchia la fragilità e l'instabilità del paesaggio rappresentato.
Anima Rossa
Tavola 120x80
Eccesso di informazione
Tavola 120x80
Costruita attraverso otto livelli di fotografia strappata, l’opera affronta una tensione centrale: conservare l’ordine dentro la frattura. Il tessuto urbano e la forma dell’anfiteatro emergono per affioramenti successivi.
Eccesso di informazione
Tavola 120x80
Linea di confine
Tavola 120x80
Una barca attraversa il mare lasciando una traccia sospesa tra realtà e memoria. I livelli di fotografia strappata costruiscono una tensione visiva tra acqua e sabbia.
Linea di confine
Tavola 120x80
Relazione accidentale
Tavola 50x70
Composta attraverso tre livelli, l’opera mette in relazione barche, ombrelloni e nuvole in un equilibrio instabile tra ordine visivo e gesto materico. La visione dall’alto si trasforma in ritmo, frattura e sospensione.
Relazione accidentale
Tavola 50x70
Distribuzione casuale
Tavola 150x100
La spiaggia libera appare come un campo visivo in cui confusione e ordine convivono senza gerarchie. Persone, colori e sabbia emergono attraverso più livelli di fotografia aerea strappata, dando forma a una composizione spontanea.
Distribuzione casuale
Tavola 150x100
Continuità differita
Tavola 70x50"
Mare, spiaggia e architettura balneare vengono attraversati da fratture che alterano l’ordine dello spazio e ne restituiscono una visione insieme rigorosa e instabile. In quest’opera, il formato più ridotto accentua la rottura, mentre gli interventi di doratura mettono in dialogo un linguaggio contemporaneo con una sensibilità più classica.
Continuità differita
Tavola 70x50"
Dissonanza parziale
Tavola 100x80
La città viene riletta attraverso livelli sovrapposti di fotografia aerea che ne alterano la percezione ordinaria. Gli strappi costruiscono una nuova mappa visiva del tessuto urbano, dove architettura, traccia e frammento convivono in un equilibrio instabile.
Dissonanza parziale
Tavola 100x80